Diritti sulla casa familiare della prima e della seconda moglie

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diritti sulla casa familiare

Diritti sulla casa familiare

Se dopo il divorzio lui si risposa e va a vivere nella casa in comunione con la prima moglie, l’ex moglie può escludere la seconda moglie dall’eredità della casa?

Se l’uomo si risposa, la nuova moglie acquista i diritti successori sui beni del marito, compreso l’immobile in cui ha abitato durante il matrimonio con la precedente consorte.

L’ex moglie, anche quando è in parte proprietaria, non può escludere la nuova partner dalla successione dell’immobile, perché quest’ultima è erede legittimaria.

Eredi legittimari sono coloro ai quali la legge riserva un determinata quota intaccabile dell’eredità (coniuge, figli e genitori). L’appartamento acquistato durante il matrimonio entra in comunione tra i coniugi. Ciò vuol dire che, dopo il divorzio, ciascun coniuge è resta titolare del 50% dell’immobile.

Sulla metà spettante alla prima moglie non vi sono dubbi, in quanto non ci sono diritti dell’ex marito né tantomeno della sua nuova moglie.

Il problema sorge in merito all’altra metà rimasta all’ex marito e ai diritti spettanti su di essa alla prima e alla seconda moglie.

Su tale parte dell’appartamento, l’uomo risulta l’unico titolare e alla sua morte succederanno nella proprietà la nuova moglie e i figli (sia quelli nati dal primo matrimonio che quelli eventualmente nati dal secondo).

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Fonte: laleggepertutti.it

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