Diffamazione su Facebook: a processo per un commento

Diffamazione su Facebook: a processo per un commento
Il caso della giornalista Marina Morpurgo, che ha criticato sul suo profilo una campagna pubblicitaria con protagonista una bambina, arriva in tribunale. E a rischio è la libertà di espressione. Sulla propria bacheca di Facebook, accessibile solo agli amici, è lecito esprimere liberamente un giudizio motivato di sdegno e riprovazione nei confronti di qualcuno o ...

Reato di stalking: dipende dal grado di invasività

Reato di stalking: dipende dal grado di invasività
Reato di stalking: quando si configura? Dopo quattro anni dall’entrata in vigore della legge sullo stalking, la forma più frequente di angheria psicologica arrivata all’attenzione dei tribunali si può identificare con il cyberstalking. Il grado di invasività che i profili social, chat, mail hanno nella vita delle potenziali vittime vengono analizzate dalle corti attraverso un ...

Intercettazione utilizzabile se l’indagato confessa il reato al legale

Intercettazione utilizzabile se l'indagato confessa il reato al legale
Se l’indagato confessa il reato al proprio legale a titolo amichevole, l’intercettazione è pienamente utilizzabile in quanto la conversazione non ha carattere professionale. E’ quanto emerge dalla sentenza 18 giugno 2014, n. 26323 della Seconda Sezione Penale della Corte di Cassazione. La ratio del divieto di intercettazioni di conversazioni di cui all’art. 103 c.p.p., va rinvenuta ...

Lo stalking nasce dall’incapacità di avere relazioni: parla la professoressa Liliana Dell’Osso

Lo stalking nasce dall’incapacità di avere relazioni: parla la professoressa Liliana Dell'Osso
“Lo stalking nasce dall’incapacità di avere relazioni” STALKING, un fenomeno pericoloso e subdolo, ma di stretta e preoccupante attualità in un’estate in cui si ripetono storie di violenza e vessazioni sulle donne. Sui risvolti di un comportamento ad alto rischio e sugli studi in materia sentiamo il parere della professoressa Liliana Dell’Osso, direttore dell’Unità Operativa ...

Stalking reciproco: configurabilità del reato

Stalking reciproco: configurabilità del reato
RECIPROCITÀ DEI COMPORTAMENTI MOLESTI – STALKING RECIPROCO – CONFIGURABILITÀ DEL REATO La reciprocità dei comportamenti molesti non esclude in assoluto la configurabilità del reato di stalking. In un caso del genere, però, all’autorità giudiziaria tocca un compito ancora più incisivo per quanto riguarda la dimostrazione dell’esistenza del danno, cioè dello stato di ansia o di ...

Rumori notturni in condominio: è reato anche se la colpa è dei bambini

Rumori notturni in condominio: è reato anche se la colpa è dei bambini
Compie reato chi di notte dà fastidio ai condomini perché non riesce a tenere a bada i bambini: il disturbo della quiete pubblica scatta anche per condotte colpose. Rischia grosso chi fa rumori notturni in condominio, anche se il rumore non è voluto. Infatti, stando a una sentenza della Cassazione, il reato di disturbo della ...

Telefonate mute e stalking

Telefonate mute e stalking
Lo stalking si può attuare anche in forma di telefonate mute in cui si chiama la vittima delle molestie e non si parla: quando le telefonate mute rientrano nello stalking. Le telefonate mute sono una forma di stalking e rientrano quindi nel reato di atti persecutori ai danni di una persona che diventa vittima delle ...

Quando è reato protestare contro un pubblico ufficiale?

Quando è reato protestare contro un pubblico ufficiale?
Esprimere il proprio disappunto, o meglio ribellarsi, contro un pubblico ufficiale per un provvedimento (una multa, una sanzione amministrativa, ecc) considerato ingiusto è lecito, ma se si esagera si rischia una pesante condanna penale. A chi non è mai capitato di protestare contro un pubblico ufficiale a causa della rabbia provata per una multa o ...