Cosa bisogna sapere sul Licenziamento per giustificato motivo oggettivo

Cosa bisogna sapere sul Licenziamento per giustificato motivo oggettivo
Il mondo del lavoro e la sua regolamentazione hanno subito, negli ultimi anni, una serie di riforme sostanziali (vedi La Riforma Monti-Fornero ed il Pacchetto Lavoro Letta), riguardanti soprattutto le regole che disciplinano le interruzioni dei rapporti di lavoro, in particolare il licenziamento per giustificato motivo oggettivo con risarcimento e senza reintegro. Attualmente il licenziamento ...

Inammissibile la reintegrazione del dipendente se si riserva di agire per l’accertamento della qualifica dirigenziale

Inammissibile la reintegrazione del dipendente se si riserva di agire per l'accertamento della qualifica dirigenziale
Inammissibile la reintegrazione del dipendente se si riserva di agire per l’accertamento della qualifica dirigenziale Con ricorso ex art. 1, commi 48 e ss della L. 18 giugno 2012 n. 92 (legge Fornero), un dipendente con qualifica di quadro ha lamentato la pretesa illegittimità del licenziamento a lui intimato per giusta causa, chiedendo di essere ...

Licenziamento illegittimo del dipendente malato che va a caccia

Licenziamento illegittimo del dipendente malato che va a caccia
La Cassazione, con la sentenza n. 4869, ha esaminato il caso relativo al licenziamento illegittimo di un uomo, autista e guardia giurata, che era stato visto in abiti da cacciatore nei tre giorni in cui risultava assente dal lavoro per malattia. Per la Cassazione questa circostanza però, non fa venir meno il vincolo fiduciario tra ...

Licenziato perché fumava all’aperto sul luogo di lavoro: il giudice decide il reintegro

Licenziato perché fumava all’aperto sul luogo di lavoro: il giudice decide il reintegro
Licenziato perché fumava sul posto di lavoro, che era però un cantiere all’aperto, e reintegrato dal giudice. La vicenda giudiziaria, resa nota dalla Cisl di Milano, che si è conclusa con una sentenza del Tribunale di Monza a favore di un dipendente della Tagliabue S.p.A., impresa del settore metalmeccanico che occupa circa 200 persone, aveva ...

Articolo 18: le cause di licenziamento più diffuse

Articolo 18: le cause di licenziamento più diffuse
Quello relativo alle cause di licenziamento è un ambito complesso e spigoloso che, dopo la riforma Fornero, si è oltremodo complicato per effetto di nuove discipline di possibilità di allontanamento dal lavoro, oltre alla riscrittura dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori (L. 20 Maggio 1970, n. 300). Sono diverse le ragioni per cui un lavoratore dipendente ...

Licenziamento illegittimo se il lavoratore invia file aziendali al legale 1

Licenziamento illegittimo se il lavoratore invia file aziendali al legale
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 5179 del 5 marzo 2014, ha affermato che “la trasmissione di atti aziendali ad un difensore e la loro divulgazione sono condotte radicalmente diverse tra di loro” in quanto nel primo caso si radica l’informazione presso un professionista che è tenuto alla riservatezza ed anche, sul piano deontologico, ...

Licenziamento disciplinare e principio dell’immediatezza: sentenza della Cassazione

Licenziamento disciplinare e principio dell’immediatezza: sentenza della Cassazione
Licenziamento disciplinare e principio dell’immediatezza: il potere disciplinare a distanza di tre mesi non ha alcuna ragione di legittimità. Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza 8 gennaio – 27 febbraio 2014, n. 4724 Presidente Vidiri – Relatore Arienzo Svolgimento del processo Con sentenza in sede di rinvio del 11.3.2011, la Corte di appello di Roma dichiarava ...

Se non accetti lo stipendio più basso ti licenzio: é reato di estorsione.

Se non accetti lo stipendio più basso ti licenzio: é reato di estorsione.
A prescindere da una eventuale legittimità del licenziamento, il datore di lavoro che costringe il proprio dipendente ad accettare una retribuzione inferiore a quella dovuta con la minaccia di un licenziamento, commette il reato di estorsione. Se il tuo datore di lavoro ti ha sventolato la possibilità di licenziamento qualora tu non voglia accettare una ...

Licenziamento per motivi oggettivi è illegittimo se il datore di lavoro non adempie all’obbligo di repechage 1

Licenziamento per motivi oggettivi è illegittimo se il datore di lavoro non adempie all’obbligo di repechage
Il licenziamento per motivi oggettivi è illegittimo ove il datore di lavoro non adempia all’obbligo di repechage (ossia non verifichi, al fine di evitare il recesso dal rapporto, la sussistenza di posizioni alternative equivalenti cui adibire il lavoratore interessato). La violazione di tale obbligo non configura, tuttavia, una ipotesi di “manifesta insussistenza del fatto posto ...

Illegittimo il licenziamento del dipendente che rifiuti di svolgere una mansione superiore

Illegittimo il licenziamento del dipendente che rifiuti di svolgere una mansione superiore
Illegittimo il licenziamento del lavoratore che si rifiuta di svolgere mansioni superiori se esulano dalla sua qualifica e comportano responsabilità maggiori anche penali (frequenti nel settore alimentare). Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 17713/2013, accogliendo il ricorso di un dipendente, che rivestiva la qualifica di quadro, ed era stato mandato a ...