Cassazione: legittimo il licenziamento del dipendente “pirata della strada”

Cassazione: legittimo il licenziamento del dipendente
Sentenza della Cassazione n. 9597 del 5 Maggio 2014 – Licenziamento del dipendente Automobilisti fate attenzione: l’eccesso di velocità non comporta solo il rischio di una sanzione per la violazione del codice della strada. Se si è abituati a pigiare troppo il piede sull’acceleratore, si corre il rischio di un licenziamento, nel caso in cui ...

Dipendente in permesso retribuito per una gara di ballo. I colleghi chiedono il licenziamento

Dipendente in permesso retribuito per una gara di ballo. I colleghi chiedono il licenziamento
Dipendente in permesso retribuito per una gara di ballo. I lavoratori della Fondazione Benefattori Cremaschi hanno scritto una lettera aperta per chiedere il licenziamento della donna. E’ accusata di aver approfittato della legge 104 (che permette di stare a casa per problemi di disabilità gravi propri o della famiglia) per assentarsi e partecipare a un ...

Licenziamento per giusta causa e stupefacenti: sentenza della Cassazione

Licenziamento per giusta causa e stupefacenti: sentenza della Cassazione
Sentenza della Cassazione su licenziamento per giusta causa e uso di stupefacenti. Suprema Corte di Cassazione Sezione Lavoro Sentenza 6 febbraio – 26 maggio 2014, n. 11715 Presidente Stile – Relatore Tria Svolgimento del processo 1.- La sentenza attualmente impugnata respinge l’appello di AMA – Azienda Municipale Ambiente s.p.a. (d’ora in poi: AMA) avverso la ...

Il contenzioso della dipendente contro la Coop sbarca in Cassazione

Il contenzioso della dipendente contro la Coop sbarca in Cassazione
Il contenzioso della dipendente contro la Coop sbarca in Cassazione  La dipendente vuole vedersi riconosciuto come parte dell’orario di lavoro il tempo necessario a indossare la divisa aziendale. In primo grado i giudici avevano accolto il diritto a essere retribuita nei venti minuti impiegati ogni giorno per raggiungere lo spogliatoio, vestirsi e poi svestirsi a ...

Atac, dipendente in malattia sorpreso a cantare nei locali

Atac, dipendente in malattia sorpreso a cantare nei locali
Atac, dipendente in malattia sorpreso a cantare nei locali Ufficialmente era in malattia, ma la sera cantava regolarmente, in coppia con la sua compagna, in vari locali della Capitale e dei Castelli romani. Un dipendente dell’Atac, E.C., assunto per guidare i bus nell’azienda dei trasporti pubblici capitolina, è stato però pizzicato dai finanzieri di Frascati ...

Cassazione: licenziamento dipendente volgare e offensivo

Cassazione: licenziamento dipendente volgare e offensivo
Cassazione: licenziamento dipendente volgare e offensivo La Cassazione, con la sentenza n. 5730, ha esaminato un interessante caso di licenziamento in tronco per il quale in primo grado era stato chiesto dal lavoratore la declaratoria di illegittimità. Il Tribunale di Cagliari aveva ritenuto illegittimo il recesso e, pertanto, disponeva la reintegrazione del ricorrente nel posto ...

Demansionamento: il danno deve essere provato

Demansionamento: il danno deve essere provato
Con la sentenza n. 7818 che riportiamo di seguito, la Cassazione ha affermato che il danno subito a causa del demansionamento deve essere provato dal dipendente. Nel caso specifico, una dipendente del Ministero della Difesa, chiedeva il risarcimento del danno per illegittima dequalificazione subita a seguito del passaggio dalla sezione contratti alla sezione matricola e poi da ...

Legittime le investigazioni private sul dipendente per i permessi 104/92

Legittime le investigazioni private sul dipendente per i permessi 104/92
La Cassazione, con sentenza nr. 4984 dello scorso 4 marzo, riconosce il diritto del datore di lavoro di ricorrere anche alle investigazioni private sul dipendente per controllare l’utilizzo dei permessi di cui alla ex 104/92 sia a tutela del patrimonio aziendale che, per verificare l’adempimento delle prestazioni lavorative e quindi di accertare mancanze specifiche dei dipendenti, ...

Videosorveglianza sul luogo di lavoro senza autorizzazione: responsabilità penale anche con telecamere spente

Videosorveglianza sul luogo di lavoro senza autorizzazione: responsabilità penale anche con telecamere spente
Con sentenza n. 4331 del 30 gennaio 2014, la  Corte di Cassazione  ha chiarito che l’installazione di una telecamera puntata sui dipendenti, o in luoghi di lavoro dove questi hanno accesso anche occasionalmente, effettuata senza aver ricevuto preventivamente l’autorizzazione dell’ispettorato del lavoro, o senza aver stipulato prima uno specifico  accordo con le rappresentanze sindacali, comporta ...

Mobbing del dipendente e valutazione mediocre nelle note di qualifica del datore

Mobbing del dipendente e valutazione mediocre nelle note di qualifica del datore
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 898 del 17 gennaio 2014, ha ribadito che “in riferimento al regime precedente all’art. 4 del D.Lgs. n. 216/2003 che alla fattispecie in esame non si applica ratione temporis, per mobbing del dipendente si deve intendere una condotta del datore di lavoro che, in violazione degli obblighi ...