Stalking, molestie, diffamazione: furto di identità sul web, è allarme

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ladri di indentità

Stalking, diffamazione, propagazione di notizie false e lesive della persona ma anche molestie. Il blog “La 27esima ora” del Corriere della Sera scrive di una pericolosa serie di identità rubate sul web a ragazze e donne, ma anche uomini. La creazione di un falso profilo Facebook o altre perfide «costruzioni» virtuali in rete che provocano danni concretissimi.

“Almeno quaranta denunce negli ultimi mesi sono arrivate alla polizia postale di Genova e la stessa Procura ha alzato il livello d’attenzione su quella che chiama una «reiterazione del fenomeno », tanto che il procuratore aggiunto Franco Cozzi ha aperto diversi fascicoli con ipotesi di reato rafforzate: dalle molestie allo stalking. E poi diffamazione, propagazione di notizie false e lesive della persona e l’elenco potrebbe non fermarsi qui”

Cosa accade quando vi è un furto di identità?

“Lo stalking, ad esempio, si può applicare al caso della giovanissima che ha visto il suo cellulare postato da un ex fidanzato su siti erotici con il risultato che la studentessa veniva chiamata ad ogni ora da persone non esattamente educate. Lo stalking è avvenuto, per così dire, per interposta persona: non è stato l’ex in vena di vendette a perseguitare la ragazza ma ha fatto in modo che altri lo facessero. Tanto pesantemente da poter ipotizzare il più grave reato di stalking che, come spiega il magistrato, richiede che la vittima tema per la propria incolumità o per quella dei famigliari ma anche viva in uno stato di ansia o ancora sia costretta a cambiare le sue abitudini di vita”.

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Fonte: ladyblitz.it

Photo by Luc Legay

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