NameTag, l’ app per lo stalking arriva su Android, iOS e Google Glass

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app contro lo stalking

NameTag è un’ app per lo stalking per iOS, Android e Google Glass che deve ancora uscire ma già sta facendo discutere perché incute timore, tanto che Lisa Vaas di Naked Securiy la etichetta come “amica degli stalker” (stalker-friendly app).

Ma cos’ha di tanto terribile? NameTag prende la foto di una persona fatta con il cellulare e la confronta con tutte le immagini che trova online, poi incrocia i dati e ci dice chi è la persona che abbiamo fotografato, insieme a molte delle informazioni che ha reso disponibili online.

“NameTag collega il tuo volto a una singola e unificata presenza online che include le informazioni di contatto, profili sui social media, interessi, hobby, passioni”, spiega infatti il sito dell’applicazione. La descrizione tuttavia è per gli utenti di NameTag, che possono creare un profilo e controllare con precisione le informazioni accessibili.

Tutti gli altri invece non sono che bersagli inermi, commenta ancora Vaas. Un problema di privacy molto rilevante, ma alcuni contesteranno che se NameTag usa solo informazioni pubbliche il problema allora non sussiste; forse sarebbe solo una mezza verità, di certo se ne può discutere.

Prendiamo l’esempio di un potenziale stalker che vede una bella ragazza in metropolitana. Le fa una foto, magari senza farsi notare, e dopo pochi minuti ha un bel po’ d’informazioni su di lei. Nome, altre immagini, alcuni degli amici che ha su Facebook, magari gli ultimi post su Twitter. Quanto sarebbe difficile recuperare indirizzo e numero di telefono per completare il quadro, e cominciare poi a perseguitarla?

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Fonte: tomshw.it

Photo by Jon Fingas

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