«Mi chiamo Claudio e sono uno stalker»: l’intervista.

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intervista stalker

Intervista ad un ex stalker.

Claudio M. ha circa trentacinque anni. Non è alto, è robusto e proporzionato. Porta i capelli corti, appena grigi sulle tempie. Dispone di un buon vocabolario e  conosce il congiuntivo. Aveva un lavoro: lo ha perduto. Ha un sorriso educato, gli occhi guardinghi e una condanna (patteggiata) a 18 mesi.

Capi d’imputazione: stalking, maltrattamenti, violazione di domicilio. C’era anche il sequesto di persona, poi derubricato. Ha evitato il carcere e segue un programma di recupero. Vive nell’Italia settentrionale, è venuto a Milano per quest’incontro. Siamo in una stanza del Presidio Criminologico Territoriale, zona Niguarda: aria da ufficio pubblico, poca gente in agosto. Sceglie dove sedersi.

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Fonte: 27esimaora.corriere.it

Photo| Flickr by Iko

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