Donna stalker: quando la vittima è lui

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donna stalkerDonna stalker: quando lo stalking è al femminile

Lucca, 17 febbraio 2015 – Una brutta e triste vicenda di stalking, con tutti i classici ingredienti: dalle minacce ai pedinamenti, dai danneggiamenti alle percosse, fino a che non era intervenuto il giudice con un provvedimento di immediato allontanamento dall’abitazione e dal luogo di lavoro del coniuge.

Scene già viste in molti casi, purtroppo, ma con la sostanziale differenza che in questo caso la vittima è l’uomo e l’imputata l’ex compagna. Ruoli invertiti, stesso disastro. La vicenda è approdata ieri nell’aula del tribunale di Lucca davanti al giudice Simone Silvestri. Alla sbarra, con le accuse di atti persecutori, lesioni e danneggiamenti è finita un’impiegata pubblica di 54 anni. Parte civile il suo ex compagno, un commerciante di 55 anni che abita alla periferia di Lucca. E’ stato lui stesso a raccontare in aula la triste parabola del rapporto con la compagna, soffermandosi su alcuni episodi accaduti nell’ultimo anno di forzata convivenza. Un’escalation di soprusi, danneggiamenti e situazioni allucinanti.

“Il nostro rapporto dopo dieci anni di convivenza – ha raccontato – si era ormai deteriorato, ma quando le dissi che volevo lasciarla lei iniziò a combinarmene di ogni genere. Disse che non sarebbe mai andata via di casa. Fu l’inizio di un incubo, per me e i miei due figli avuti dal precedente matrimonio.”

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Fonte: lanazione.it

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