Separazione e divorzio: possibile dedurre l’assegno di mantenimento corrisposto al coniuge

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

dedurre l'assegno di mantenimento

Dedurre l’assegno di mantenimento

È possibile scaricare dalle tasse l’assegno di mantenimento corrisposto al coniuge in caso di separazione o divorzio; non è invece consentito scaricare quello destinato al mantenimento dei figli; nell’articolo è illustrata brevemente la normativa con tutte le particolarità del caso.

La legge prevede la possibilità di scaricare dalle tasse i pagamenti periodici (conosciuti come “assegni di mantenimento”) corrisposti al coniuge in caso di separazione o divorzio, a condizione che risultino da provvedimenti dell’autorità giudiziaria. La deducibilità spetta anche se gli assegni periodici sono corrisposti al coniuge residente all’estero.

In una recente sentenza è stato stabilito che è deducibile il contributo periodico alle spese dell’abitazione, poiché la disponibilità di un’abitazione costituisce elemento essenziale per la vita di un soggetto. Questo significa che, se nel provvedimento del giudice è stato stabilito che il coniuge separato deve pagare una certa somma mensile per contribuire alle spese della casa lasciata all’altro coniuge, anche queste possono essere dedotte dal reddito.

Cosa non è possibile dedurre

Non è possibile scaricare l’assegno corrisposto in un’unica soluzione (cosiddetto “una tantum): questo si verifica quando il coniuge separato, anziché pagare una somma mensile, si accorda a pagare un’unica somma di importo rilevante, liberandosi poi da ogni altro pagamento. L’Agenzia delle Entrate ha poi chiarito che non è possibile scaricare dalle tasse il pagamento in un’unica soluzione anche quando dal testo dell’accordo ratificato dal giudice risulta che il versamento, benché unico e di importo cospicuo, viene frazionato in un numero definito di rate.
Non è possibile nemmeno scaricare dalle tasse i premi pagati per l’assicurazione sulla vita a favore del coniuge divorziato, anche se stabilito nella sentenza del tribunale.

Continua a leggere >

Fonte: laleggepertutti.it – Paolo Florio

Scopri i nostri servizi investigativi per la determinazione o la revisione dell’assegno di mantenimento.

Photo by Julien Jorge

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Rispondi

Privacy Policy