Mantenimento: inutile licenziarsi dopo la separazione per avere di più 1

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mantenimentoNon ha diritto all’assegno di mantenimento la donna che si licenzia subito dopo la separazione di fatto per essere mantenuta dall’ex marito.

La moglie che si licenzia subito dopo la separazione di fatto non ha, automaticamente, diritto all’assegno di mantenimento. Lo ha sancito il Tribunale di Treviso con una recente sentenza con cui ha respinto il ricorso di una cinquantenne che chiedeva la separazione con addebito al marito e l’assegno di mantenimento.

Il precedente è assai interessante. Infatti, il giudice dice “no” alla donna che, nonostante sia rimasta sola, decida di dedicarsi interamente alla famiglia, mettendo a disposizione del figlio la propria liquidazione. L’età è ancora giovane per smettere di lavorare e le capacità della donna sono ancora in erba. Insomma, una cosa è “non trovare lavoro”, un’altra è, invece, dimettersi volontariamente dal posto. Chi mai lo farebbe se non per cercare un facile mantenimento dal proprio ex? E così il magistrato è tenuto a rigettare la richiesta di mantenimento.

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Fonte: laleggepertutti.it

Photo by Salfalko

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One comment on “Mantenimento: inutile licenziarsi dopo la separazione per avere di più

  1. Reply Guardia particolare giurata Dic 4, 2013 15:41

    Era ora! L’italia è piena di uomini che sono costretti a lavorare per mantenere ex-mogli che a 35 anni avevano deciso di essere troppo vecchie per lavorare, basta solo che la corte di appello non dia ragione alla signora altrimenti il poveraccio si troverà a dover anche gli arretrati

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