Licenziamento per assenteismo se la condotta del lavoratore malato è scorretta 1

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licenziamento per malattiaCon sentenza n. 1777/2014, la Cassazione ha affermato la legittimità del licenziamento per assenteismo nei confronti del dipendente per lunghi periodi di malattia, qualora quest’ultimo assuma comportamenti scorretti che impediscono la prosecuzione del rapporto di lavoro. La Suprema Corte ha precisato che il recesso del datore è giustificato, in quanto la conservazione del posto durante la malattia non ha ragion d’essere in presenza di una condotta di tale gravità da non consentire nemmeno temporaneamente la continuazione del rapporto.

Nota bene:
si rammenta che la giurisprudenza della Corte di Cassazione sull’argomento è basata sul principio che lo stato di malattia:
A) non preclude l’irrogazione del licenziamento per giusta causa, non avendo ragion d’essere la conservazione del posto durante la malattia in presenza di un comportamento che non consente la prosecuzione neppure temporanea del rapporto (v. tra le altre Cass. 1.06.05 n. 11674 e 27.02.98 n. 2209);
B) parallelamente sospende l’efficacia del licenziamento per giustificato motivo o il decorso del periodo di preavviso (se la malattia sia intervenuta durante tale periodo) (Cass. 10.10.13 n. 23063 e 4.07.01 n. 9037).

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Fonte: fisacpiemonte.net

Photo by Vic

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One comment on “Licenziamento per assenteismo se la condotta del lavoratore malato è scorretta

  1. Reply Roberto Apr 14, 2014 16:12

    sentenza che purtroppo non aggiunge niente di nuovo: i furbetti continueranno a fare i furbi e a sfruttare le malattie e i medici compiacenti per non lavorare e chi si fa il mazzo continuerà a farselo per fare anche il lavoro degli altri…

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