Cassazione: informare qualcuno di un tradimento può essere reato di molestia

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messaggio tradimentoCi è capitato, vero, almeno una volta? Di aver messo in guardia l’amica del cuore raccontandole delle bravate del fidanzato. Di aver aperto gli occhi alla moglie cornificata, dopo aver beccato il marito con la binoda di turno. Ebbene, da oggi in poi, conviene stare zitti. O perlomeno, se si decide di svelare il tradimento, facciamolo a voce, senza prove che potrebbero essere usate contro di noi.

La Prima sezione penale della Cassazione, con la sentenza n. 2597, ha infatti condannato una cognata al pagamento di una multa pari a 400 euro ed un risarcimento di 500 euro. La signora aveva infatti mandato due sms alla cognata A.D.F., il 30 dicembre 2006 e l’8 gennaio 2007, per metterla al corrente dei ripetuti tradimenti del marito.

Il primo, diretto sì ma tutto sommato non molto forte nei toni, recitava: “È giusto che tu lo sappia, Sergio da sempre ti fa le corna…”. Il secondo, inviato il giorno della Befana, era perfettamente in linea con l’occasione: “Tuo marito è un bel ragazzo e tu una befana, non ti resta che fare la cornuta contenta”.

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Fonte: unmondoditaliani.com

 

Photo by Andrea

 

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