Persone scomparse, realtà in crescita: sono 27mila in Italia

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persone scomparse

Sono 27mila le persone scomparse in Italia dal dal 1 gennaio 1974 al 30 giugno 2013. Il dato più aggiornato è contenuto nella relazione del Commissario straordinario del governo per le persone scomparse e dà conto di una realtà drammatica in crescita (al 31 dicembre 2012 erano 26.081). “Gli scomparsi sono purtroppo in aumento”, spiega all’Adnkronos Gabriele Schiavini, responsabile di Penelope Lombardia. L’associazione nasce nel 2002 a Potenza per iniziativa di Gildo Claps (fratello di Elisa Claps, scomparsa nel 1993 all’età di 16 anni, il cui corpo è stato ritrovato il 17 marzo 2010) ed è oggi diffusa su tutto il territorio italiano.

Degli scomparsi, 9.534 sono italiani e 17.466 stranieri. Di questi 15.385 maggiorenni (1.595 over ’65), e 11.615 minorenni. Le regioni dove il fenomeno è più ricorrente sono il Lazio (6.580, dato in aumento), la Lombardia (3.500, in aumento) , la Campania (2.943, in diminuzione), la Sicilia (2.648) e la Puglia (869).

Oltre a quanti scompaiono vittime della criminalità organizzata, “ciò che colpisce del fenomeno – prosegue Schiavini – è la scomparsa volontaria della persona che dietro di sè può avere diverse motivazioni. Spesso si tratta della vergogna provocata, in questo momento drammatico che stiamo attraversando, dalla perdita di lavoro. Ci sono persone che non riescono a fare fronte agli impegni con il lavoro, con la famiglia. La vergogna li spinge fuori dal gioco, ad affrontare un percorso durissimo e drammatico”.

“Altri motivi – aggiunge Schiavini – possono essere di carattere depressivo-familiare. Anche questi possono incidere sulla decisione di allontanarsi. Si tratta comunque di un gesto estremo, che racchiude tutto, e che getta chi si trova a perdere una persona cara in una condizione di disperazione totale. Sono tanti i perché ai quali si cerca di dare una risposta”.

L’associazione opera in stretta collaborazione con la sede del Commissario straordinario presso l’ufficio del ministero dell’Interno e con le forze di polizia che si occupano delle indagini. “Nell’immediato di una scomparsa si viene contattati dai familiari e si dà loro il massimo possibile di sostegno”. I volontari dell’associazione preparano una relazione sullo status momentaneo della scomparsa, raccolgono informazioni e mandano il fascicolo al ministero a Roma. Lì viene incardinata una pratica di scomparsa. L’ufficio ha il compito di seguire le famiglie degli scomparsi. Interviene interessandosi alle ricerche, all’andamento indagini persone scomparse”.

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Fonte: liberoquotidiano.it

Photo by KeithTyler 

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