L’esercito delle persone scomparse: solo a Roma 1.500

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persone scomparse romaUn esercito di persone scomparse, uscite senza mai far ritorno.

Un esercito di oltre ventisettemila persone scomparse, uscite di casa senza mai fare ritorno, lasciando stanze vuote capaci di generare un silenzio che inghiotte il resto della casa e chi la abita. I numeri che provengono dall’ufficio del Commissariato per le Persone Scomparse non sono in grado di spiegare il dramma esistenziale che si crea attorno a chi è svanito nel nulla.

A dominare la triste classifica delle persone di cui non si hanno notizie c’è la regione Lazio, dove si registrano 6.580 casi. A seguire c’è la Lombardia (3.500), la Campania (2.943), la Sicilia (2.648) e infine la Puglia (869). Solo nel 2013 a Roma sono sparite 7.603 persone. Come se a un tratto quasi tutta una delle due curve dello stadio Olimpico svanisse nel nulla. Fortunatamente oltre 6.000 persone sono state ritrovate e ad oggi, nella Capitale, sono quindi 1.571 gli scomparsi. Chi si occupa del fenomeno continua incessantemente ad aggiornare l’elenco. Una lista che parla di 15.385 maggiorenni e 11.615 minorenni che si sono allontanati dalle proprie famiglie.

I motivi sono i più disparati, come spiegato dall’associazione Vite Sospese. Oltre mille persone sono scomparse volontariamente. Tra questi, c’è chi è fuggito per problemi familiari, con la giustizia o è scappato da una società e un lavoro frenetici. Altri si sono suicidati. Circa 500 persone che non hanno fatto ritorno a casa soffrivano invece di disturbi mentali, il 14% della totalità degli scomparsi sono anziani che hanno superato i 65 anni e spesso soffrivano di disturbi cognitivi. Nel Belpaese ci sono 54 famiglie distrutte che dopo aver atteso il ritorno del proprio caro hanno scoperto che il parente era restato vittima di un reato, ad esempio di un omicidio o di un rapimento. Sono le famiglie l’esercito che lotta quotidianamente senza perdere mai la speranza, appendendo volantini nelle strade, battendo le rive dei fiumi e ripercorrendo tragitti effettuati solitamente dalla persona scomparsa. Perché terminate le indagini di rito, calato il sipario sul mistero che riempie momentaneamente le pagine dei giornali, cessato lo stupore in grado di alzare l’audience dei programmi televisivi, inizia la difficile routine quotidiana che le famiglie devono affrontare per sopravvivere con quel vuoto lasciato tra le mura domestiche.

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Fonte: iltempo.it – Andrea Ossino

La nostra agenzia investigativa svolge, in collaborazione con le Forze dell’Ordine, indagini su persone scomparse, nel tentativo di farle tornare sane e salve dai familiari o di dar loro una risposta concreta.

Photo by KeithTyler
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