Come Trovare una Persona Scomparsa: le scelte che possono essere determinanti

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

In Italia sono oltre 35.000 le persone scomparse dal 1974, e sono in crescita esponenziale (ad inizio 2014 erano 27.000). Persone di cui si sono perse totalmente le tracce. Un dato, tra l’altro, in costante crescita. La domanda diventa quindi di stretta attualità: come trovare una persona scomparsa? Intanto è giusto dire, che quando ci si trova di fronte a queste situazioni, i temi sul tavolo sono molti e spesso delicati. Ci sono sofferenze e speranze, a volte ci sono incomprensioni, a volte crimini. Ognuno di questi casi è diverso dall’altro e, per prima cosa, va trattato con rispetto, delicatezza e grande professionalità, per questo è bene affidarsi a professionisti e non lasciarsi prendere dal “fai da te”. Troppe volte una scelta, una decisione sbagliata all’inizio di qualsiasi indagine per ricercare persone scomparse è determinante per arrivare ad un  risultato finale.

come trovare una persona scomparsa

È vero, viviamo in un’epoca interconnessa, smartphone, computer, device digitali sono sempre accesi e – in qualche misura – ci è ormai difficile farne a meno. Ognuno di questi apparecchi, implicitamente, lascia una traccia, un solco , un segno che, guardati da occhi esperti, possono rivelare una prima mappa, seppur virtuale, da seguire.

COME TROVARE UNA PERSONA: IL VALORE DELLE INFORMAZIONI

Molto probabilmente la persona scomparsa, ha condiviso qualche informazione su uno dei vari social network presenti sulla rete. Google, Facebook, Linkedin ecc., costituiscono oggi un buon primo passo per arrivare alla soluzione. Anche chi è profondamente convinto di sparire, di non farsi trovare, difficilmente ha maturato questa scelta per tutta la sua vita e difficilmente non ha mai interagito con nessun social network.

Allora è bene partire da una vera anamnesi della persona scomparsa. Bisogna tracciare un vero profilo sulla persona, delle sue peculiarità, delle sue sue passioni, del suo lavoro,  fino ad arrivare a capire nel dettaglio stile di vita, amicizie frequentate e – da non sottovalutare – situazione familiare.

L’approccio deve essere inevitabilmente olistico, ogni sfumatura è un dettaglio prezioso così come sono fondamentali e preziose le persone che lo frequentavano e che possono arricchire il profilo del soggetto. Spesso da un buona fase di analisi e di interviste deriva un più efficace percorso investigativo. Dubitate dunque, di quei professionisti investigativi un po’ “vecchio stile” per così dire, pervasi dalla voglia subito di agire sul campo senza un’adeguata analisi dei dati fatta a tavolino. Solo così, si potrà ottimizzare l’intero processo e aumentare l’efficacia nella ricerca di una persona scomparsa.

COME TROVARE UNA PERSONA: MEGLIO UN PROFESSIONISTA?

Per concludere, trovare una persona scomparsa non è come essere nella scena di un film. Ci sono regole da seguire, tempi da rispettare, scelte ben precise da prendere e dinamiche da non sottovalutare. Ancor di più, c’è la necessità che ognuna delle persone coinvolte (per amicizia, per parentela, ecc), con la persona scomparsa da ricercare, si attenga al proprio di ruolo, che è quello di un tassello di un mosaico ben più grande, che se manovrato con le capacità e le conoscenze di un professionista serio e competente, si può incastrare alla perfezione arrivando al risultato finale.

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Rispondi