Nuova disciplina del lavoro intermittente: contratti a chiamata più agevoli

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Lavoro intermittenteEnnesimo restyling per il contratto di lavoro intermittente: dopo le modifiche operate nel 2012, i nuovi interventi approvati nell’estate del 2013  (ed in vigore dal 28 giugno) hanno toccato alcuni aspetti caratterizzanti la disciplina.

Con l’ultima riforma è stata prevista la possibilità di utilizzare il job-on-call fino a 400 giornate di effettivo lavoro, nell’arco di tre anni solari (riferite al singolo rapporto di lavoro).

Il calcolo va tenuto a partire dal 28 giugno 2013. Il riferimento alle “giornate” impone comunque di computare come giorni interi, ai fini del rispetto del limite, anche le prestazioni effettuate per poche ore al giorno, tipiche di questo istituto.

Si tratta di un tetto universale, a esclusione dei settori del turismo, dei pubblici esercizi e dello spettacolo.

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Fonte: business.laleggepertutti.it

Photo | Flickr by Mark J P

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