Localizzazione dei dipendenti con il gps: il Garante blocca il datore di lavoro

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

localizzazione dei dipendenti

Secco no all’uso di sistemi di localizzazione dei dipendenti senza l’accordo dei sindacati o l’autorizzazione della Direzione provinciale del lavoro. Il Garante per la privacy ha bloccato il trattamento dei dati effettuato da una società altoatesina che raccoglieva dati sui propri dipendenti tramite l’installazione di impianti Gps su alcuni veicoli aziendali.

Il provvedimento dell’Autorità è stato adottato in seguito alla segnalazione di alcuni lavoratori che si lamentavano di essere controllati mentre si recavano presso i clienti per attività di assistenza regolarmente programmate. Il sistema di geolocalizzazione installato dalla società era in grado di rivelare informazioni sui percorsi seguiti, sulle soste effettuate o sulla velocità degli spostamenti del personale.

Il Garante ha ricordato che, in base allo Statuto dei lavoratori, l’installazione di apparecchiature che possano comportare il controllo a distanza dei dipendenti è possibile solo previo accordo dei sindacati o con l’autorizzazione della Direzione provinciale del lavoro. Nel corso dell’istruttoria è invece emerso che tali procedure non erano state rispettate.

Continua a leggere >

Fonte: federprivacy.it

Photo by Digitalsignal

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Rispondi

Privacy Policy