Vuoi raccogliere informazioni? Serve una licenza al Prefetto

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raccogliere informazioni

Secondo una norma del TULPS chiunque faccia ricerche o raccolga informazioni per conto di privati deve prima chiedere una licenza alla Prefettura.

Solo di recente ho focalizzato l’attenzione su una norma del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza che suona alquanto bizzarra nell’attuale “società dell’informazione”.

Art. 134 TULPS, comma 1

Senza licenza del Prefetto è vietato ad enti o privati di prestare opere di vigilanza o custodia di proprietà mobiliari od immobiliari e di eseguire investigazioni o ricerche o di raccogliere informazioni per conto di privati.

Premesso che si tratta di una palese reminiscenza del Ventennio (il testo originario del TULPS è appunto del 1931), la norma risulta formalmente ancora vigente e il procedimento per ottenere la licenza è ancora normalmente attivo presso le Prefetture.

Tuttavia, si pone legittimamente il dubbio se una disposizione del genere abbia ancora ragion d’essere.

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Fonte: laleggepertutti.it – Simone Aliprandi

L’Agenzia Investigativa P & P INVESTIGAZIONI S.r.l., con sede in Via Torino n. 2 – MILANO, è in possesso di Licenze ex art. 134 del Titolo IV del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, R.D. 18 giugno 1931 n. 773 rilasciate dalla Prefettura di LECCE per le attività di investigazioni, ricerche ed informazioni per conto di privati e nell’ambito Penale per lo svolgimento dell’attività investigativa ai sensi degli art. 38 e 222 del Decreto Legislativo n. 271 datato 28.07.1989 nonchè art. 327/bis, comma 3, C .P.P. Legge 7 dicembre 2000 n. 397 che la autorizzano a svolgere in collaborazione con l’Avvocato, indagini per il reperimento di prove ai fini della difesa penale.

Photo by Anna
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