Microspia artigianale negli uffici di Zingaretti scoperta e denunciata ai carabinieri

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

microspieUna microspia artigianale è stata trovata nella sala riunioni della Regione Lazio in uso al presidente Nicola Zingaretti.

L’apparecchio per intercettazioni ambientali è stato trovato durante una bonifica delle aree destinate al lavoro del governatore, sabato scorso. Per questo motivo lunedì 20, Zingaretti si è recato dal procuratore capo della Capitale Giuseppe Pignatone, con il quale ha avuto un colloquio. Il presidente della Regione ha sporto denuncia ai carabinieri e sul fatto indaga ora la Procura di Roma.

Lunedì mattina il governatore del Lazio si è recato a piazzale Clodio per un colloquio con il procuratore Pignatone sul tema delle intercettazioni e avrebbe anche «parlato di quanto accaduto in questi giorni in riferimento all’inchiesta sui rifiuti nel Lazio, ribadendo che la Regione è parte offesa». Il presidente della Regione Lazio avrebbe sottolineato la coincidenza del ritrovamento nei giorni in cui il suo nome veniva citato nelle intercettazioni del «re delle discariche» Manlio Cerroni, arrestato il 9 gennaio (con Cerroni sono finite agli arresti domiciliari altre sei persone).

Continua a leggere >

Fonte: roma.corriere.it

Le aziende sono sempre più spesso a rischio di intercettazioni ambientali. Hai il sospetto di essere intercettato o hai in programma una riunione importante e temi una fuga di informazioni riservate?

Contattaci, effettuiamo bonifiche di uffici in tutta Italia, individuando la presenza di eventuali microspie e l’autore delle intercettazioni.

Photo by Hustvedt

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Rispondi

Privacy Policy