Il tradimento è colpa dell’insicurezza. Ma chi tradisce?

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tradimento e insicurezza

Il tradimento? E’ colpa dell’insicurezza

Nonostante fiumi di parole spesi sull’argomento, il tradimento è da sempre considerato “l’errore dell’amore”.   Chi per interrompere la monotonia, chi per puro piacere di trasgredire, chi per insoddisfazione nel rapporto di coppia. Di certo il tradimento sembra avere  le sue precise regole all’interno delle dinamiche di relazione e ragioni specifiche  che cambiano da persona a persona.

Interessanti studi scoprono che non tutti sono inclini al tradimento allo stesso modo:  chi solo sesso, chi per  nuove emozioni, chi  per  distrazione.  La relazione stabile è  il vero successo della coppia, per altri invece una prigione: dipenderebbe  da vari fattori esterni che favorirebbero il tradimento, dagli aspetti economici a quelli sessuali e sentimentali.  Per Mark Kristen ricercatore dell”Indiana University” a prescindere dallo status economico e dall’intesa, ciò che rende “infedeli o dei fedelissimi” è il rapporto psicologico con la propria sessualità. Per gli uomini, l’insicurezza a letto renderebbe più inclini al tradimento. Mentre, di contro, una donna che vive nel timore di contrarre malattie o restare incinta tradirà molto meno. L’ansia da prestazione e l’insicurezza sarebbero il primo gradino verso l’infedeltà  ”per queste persone è più facile e rilassante relazionarsi con una sconosciuta, che nulla sa del loro passato sessuale”.

Dati e i numeri sul tradimento: studi condotti  in più Paesi del mondo, hanno stabilito che la percentuale, per gli uomini, si aggira al 25% e per le donne al 15%. “Ma negli ultimi dieci anni il gap si è accorciato. Le donne ormai tradiscono quasi quanto gli uomini” dice Mark. Partendo da questo presupposto, il ricercatore americano ha sottoposto 506 uomini monogami e 416 donne monogame di 31 anni e per metà sposati, chiedendo loro di parlare della propria relazione.  Emerge così che i due generi tradiscono con percentuali assai vicine: il 23% degli uomini e il 19% delle donne che hanno ammesso di aver flirtato di nascosto con una terza persona almeno una volta nel corso della propria relazione. Il profilo medio del traditore delineato dagli scienziati è di un soggetto religioso, con un buon posto di lavoro e una relazione coniugale infelice. Quello che spinge le donne al tradimento è “il sentirsi infelici all’interno della coppia o l’incompatibilità col partner”, questi fattori aumentano il rischio di concedersi qualche “libertà”  di troppo.

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Fonte: sicilia24h.it – Silvio D’Auria

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Photo by Stuart Conner
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