Da dove nasce il sospetto di tradimento di una moglie o di un marito. Che tipo di indizi e quali indagi possiamo fare?

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Il sospetto del tradimento è, a detta di molti, uno degli eventi che può generare non pochi problemi all’interno di una coppia, scuotendone drammaticamente la stabilità. Non spetta a noi certamente giudicare, né troviamo corretto generalizzare. Purtroppo, quando ci si trova di fronte ad un tradimento i temi sul tavolo sono davvero molti: la perdita di fiducia, il crollo di un sogno, il mancato raggiungimento di progetti comuni o, ancora,  la disillusione, il senso di insicurezza o di inferiorità. Insomma, il tradimento nelle coppie rompe a tutti gli effetti un vero e proprio “contratto implicito” tra le parti. Una vera frattura, molto difficile da tollerare e altrettanto dolorosa da affrontare.

sospetto di tradimento

Ma come reagiamo di fronte a un sospetto di tradimento, di infedeltà coniugale? E cosa possiamo fare? Quasi sempre le modalità che si mettono in atto durante una fase di tradimento sono spiazzanti: reazioni aggressive, forte stress, ansia, incapacità di gestire i propri picchi di rabbia, pensieri ossessivi.

E quindi? Quindi, bisogna cercare quanto più possibile di mantenere un comportamento neutro, “normale” e cercare, da soli o – meglio – con l’aiuto di professionisti di individuare e circoscrivere quei segnali e quelle prove, che ci permettano (senza dubbio) di trasformare il sospetto tradimento in un tradimento di fatto.

Il Sospetto di Tradimento: Come capire e che indagini fare

Il tradimento di una moglie o il tradimento di un marito possono dare segnali diversi. Piccoli o grandi messaggi che, se ben collegati, ci permetteranno di addivenire ad una idea più chiara. Giusto precisare, però, che il vostro compito non sarà quello di fingervi dei Detective alle prime armi arrischiandovi in azioni maldestre o addirittura illegali. Passare dalla ragione al torto è fin troppo semplice, tanto più laddove le leggi sono complesse, articolate e riguardano diversi ambiti. Proprio per questo, è fondamentale affiancarsi a chi, per mestiere sa come fare e, soprattutto, fin dove potersi spingere. Il compito da assumersi consiste invece nell’individuare e analizzare meglio quei segnali che avete percepito e che in qualche misura vi hanno insospettito. Segnali che possiamo dividere un tre diverse categorie.

Segnali comportamentali: a volte questi segnali sono i più sottili ma è inevitabile che, quando un tradimento (o sospetto tradimento) è in corso, avvengano dei cambiamenti in quelli che potremmo definire comportamenti “naturali” o abituali. Cambi di orario, abitudini che improvvisamente saltano, dinamiche di coppia che vengono a stravolgersi, piccoli gesti ordinari che ad un tratto vengono a mancare.

Segnali ambientali: anche in questo caso si tratta di una serie di piccoli o grandi indizi che vengono disseminati involontariamente in casa, o in auto, o nei luoghi di alta frequentazione. Oggetti mai visti prima, nuovi odori o profumi nell’ambiente, fiori nuovi nei vasi, biglietti da visita di ristoranti nei quali non siete mai stati o state, soldi mancanti, ecc.

Segnali di comunicazione: qui ci troviamo di fronte ai segnali più espliciti, più eclatanti. Spesso i più celati perché solitamente hanno la forza di indizi forti, a volte schiaccianti. Insomma, tutto ciò che oggi viaggia attraverso l’etere, lascia una traccia: sms, messaggi di posta elettronica, messaggistica interna dei vari social network, chiamate ricevute e chiamate emesse ecc.

Dietro il sospetto di un tradimento spesso si celano diversi ‘errori’. Chi ha tradito sente, in qualche misura di aver commesso un errore, di essersi comportato non correttamente, di essersi comportato “male”. Questo, inevitabilmente,  rende poco lucidi e inclini a lasciare tracce.

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