Infedeltà coniugale? E’ un’eredità genetica

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infedeltà coniugale e dna

Infedeltà coniugale e Dna: il tradimento è genetico

Una ricerca della Queensland University afferma che l’infedeltà coniugale si eredita geneticamente. Pubblicato inizialmente sulla rivista Evolution and Human Behaviour e ripreso oggi dal Times di Londra, lo studio sostiene che la propensione a tradire il proprio partner viene passata con il dna dai genitori ai figli.

L’analisi si basa sul comportamento di 7500 coppie di gemelli: è risultato che nel 61 per cento dei casi per gli uomini e nel 4o per cento per le donne, la composizione genetica influenza la predisposizione a essere infedeli. Dice il professor Brendan Zietsch, curatore della ricerca: “I geni determinano la probabilità che una persona faccia sesso con altri al di fuori della sua relazione stabile”.

Per il momento, tuttavia, gli scienziati non sono in grado di isolare il gene specifico dell’infedeltà – altrimenti chissà, in futuro, con l’ingegneria genetica, lo si potrebbe rimuovere o rendere dormiente e non ci sarebbero più tradimenti. Non tutta la comunità scientifica concorda con la tesi della Queensland University, che è ancora da verificare in ulteriori studi. Ma intanto il  coniuge scoperto con l’amante ha una scusa in più: “Tesoro, non è colpa mia, mi hanno costretto i miei geni”.

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Fonte: franceschini.blogautore.repubblica.it

Photo by Kin Lane
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