Privacy e lavoro: con una APP ti controllo il Dipendente. E’ lecito?

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privacy e lavoro

Privacy e lavoro: sono arrivate anche in Italia le applicazioni che permettono di controllare il lavoro dei dipendenti attraverso il cellulare.

Consistono in semplici software di monitoraggio che operano sul cellulare in modalità invisibile e permettono di rintracciare a distanza tutte le attività che si svolgono nel telefono controllato, dal registro delle chiamate ai messaggi di testo fino alla registrazione delle chiamate. Tutte le informazioni possono immediatamente essere inviate dal cellulare monitorato al controllante.

Ma la domanda sorge spontanea: è legale per un datore di lavoro utilizzarli? 

Leggendo i siti dedicati alla vendita parrebbe proprio di si, ma fidarsi è bene, non fidarsi è meglio, ecco perché.

L’utilizzo di questi sistemi, definiti spy phone, costituisce un illecito normato dal art. 615 TER del Codice penale – Accesso Abusivo Sistema Informatico – il quale prevede che “chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero vi si mantiene contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, è punito con la reclusione fino a tre anni”.

L’utilizzo di queste “simpatiche” app da luogo a vere e proprie intercettazioni telefoniche finalizzate alla trasmissione dei flussi di comunicazioni e dati che avvengono in forma telematica e informatica…quindi oltre alla violazione di privacy si rischia anche l’arresto.

Qualcuno potrebbe dire che l’utilizzo è finalizzato esclusivamente al monitoraggio delle attività del proprio dipendente e non all’acquisizione delle informazioni. Ed è qui che un’altra domanda sorge spontanea: e se il dipendente risultasse infedele quali prove produrrebbe in Giudizio il nostro lungimirante datore di lavoro?

Ovviamente nessuna! Perché la modalità di raccolta di informazioni non è lecita, dunque gli strumenti di prova non potrebbero esser prodotti in giudizio, anzi si rischierebbe l’arresto nel caso in cui il dipendente denunciasse il tutto.

Queste app sono arrivate in Italia come la novità del 2014, la panacea per tutti i mali di assenteismo e di infedeltà dei dipendenti. Ma chi le vende?

Aziende estere che si trovano all’estero e non Italia, che quindi non compiono alcun reato vendendo il prodotto. Il reato infatti lo compie solo il datore di lavoro a scapito della tutela e della sicurezza dei dipendenti!

Per trovare soluzione ai vostri problemi vi consigliamo di affidarvi alla Divisione Investigazioni Aziendali di P & P INVESTIGAZIONI S.r.l., specializzata nella risoluzione delle problematiche in materia aziendale. La Divisione è in grado di analizzare approfonditamente il caso ed attivare una serie di procedure investigative, finalizzate a salvaguardare il patrimonio aziendale, verificando la produttività del personale dipendente, contrastando l’assenteismo, tutelando la riservatezza delle informazioni aziendali e del proprio patrimonio intellettuale.

A conclusione delle indagini, verrà fornita una relazione dettagliata delle attività svolte, unitamente a tutti i documenti prodotti (fotografie, video filmati, testimonianze), la quale avrà valore di legge nel caso si ritenesse opportuno intimare un’azione giudiziaria a tutela dei propri diritti.

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Photo by John Keogh

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