Eredita due miliardi di lire: Bankitalia non cambia in euro

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

eredità in lire

Eredità in lire: Bankitalia non cambia in euro

Il decreto «Salva Italia» del dicembre 2011 lo vieta. Invece il lascito in marchi subito convertito in Germania

ROVIGO — Eredita due miliardi di lire, poco più di un milione di euro, nella casa di Berlino dello zio paterno, ma non riesce a incassarli perché non più validi. Così Sara Ferrari, 43enne originaria di Rovigo da molti anni residente a Bruxelles dove lavora come funzionario in un ente pubblico, s’è rivolta alla «Federazione nazionale consumatori» per cercare di ottenere quanto ritiene le spetti.

Come racconta la donna, «mio zio paterno Salvatore emigrò molti anni fa a Berlino, dove si fece valere per la sua bravura come orafo. Lo zio è morto alcuni mesi fa, celibe e senza figli. Riordinando una delle case che mi ha lasciato in eredità ho trovato alcuni documenti che facevano riferimento a una cassetta di sicurezza aperta molti anni prima dallo zio in una filiale della Deutsche Bank di Berlino».

A inizio luglio Sara Ferrari è andata nella banca berlinese con i documenti della successione ereditaria e ha aperto la cassetta di sicurezza. «Al suo interno – riprende il racconto la rodigina – c’erano alcuni Bot del Tesoro italiano con tagli da 10, 50 e 100 milioni di vecchie lire oltre a denaro contante per un miliardo e 450 milioni in banconote da 500 mila lire oltre a circa un milione di marchi tedeschi».

Continua a leggere >

Fonte: corrieredelveneto.corriere.it – Antonio Andreotti

Photo by OneArmedMan
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Rispondi