Eredità dopo il divorzio? È rendita

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eredità dopo divorzioROMA – Riceve eredità dal padre dopo la sentenza di divorzio. Legittima la revoca dell’assegno perché costituisce una rendita. Con tali motivazioni, la Corte di Cassazione, VI Sezione Civile, con l’ordinanza n. 2542/14 considera la successione come criterio guida per poter valutare la capacità economica degli ex coniugi dopo la cessazione della convivenza. Non rileva affatto che metà del patrimonio ereditario sia stata spesa. Rileva al contrario che l’eredità paterna ottenuta dall’ex coniuge fa scattare la revoca dell’assegno divorzile anche se i beni sono stati acquisiti in successione dopo la cessazione degli effetti civili del matrimonio. Per tali ragioni l’eredità lasciata in favore del beneficiario incide sulla capacità economica e nel raffronto con quelle dell’ex coniuge onerato.

Niente ha a che fare l’eredità ottenuta dalla moglie con il tenore di vita goduto in costanza di matrimonio, laddove i beni sono acquisiti per successione ben dopo che è cessata la convivenza fra i coniugi. L’eredità dopo il divorzio non può essere considerata una circostanza irrilevante nella vita del coniuge beneficiario, specie se si tratta, come nella specie, di mezzo milione di euro ereditati dal padre. Il marito, scoperto dell’eredità della moglie dopo il divorzio, si rivolge alla Corte d’appello, che azzera il diritto della moglie a ottenere l’assegno divorzile di 450 euro al mese che l’uomo le versava.

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Fonte: ladyo.it

Photo by Images Money

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