Eredità e false credenze: separazione dei beni, usufrutto, rinuncia

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eredità e false credenzeEredità e false credenze: separazione dei beni, usufrutto, rinuncia.. cosa prevede la legge?

1. Sposati con la separazione dei beni

Se muore il coniuge, chi è in comunione dei beni ha diritto a un’eredità maggiore di chi ha scelto la separazione dei beni?

Per la maggioranza degli italiani è falso.

In verità, dal punto di vista della successione del coniuge superstite non vi è alcuna di­fferenza se i coniugi si trovavano in regime di comunione o separazione dei beni. Il coniuge si vede sempre attribuita la quota di legittima, oltre al diritto di abitazione della casa adibita a dimora familiare e di uso di mobili che la corredano.

2. Casa in usufrutto

L’abitazione avuta in usufrutto può essere trasmessa in eredità?

Per la maggioranza degli italiani è falso.

L’usufrutto è un diritto reale di godimento su cosa altrui (la casa), che si estingue dopo la morte del titolare, che non può trasmetterlo in eredità. Se il testamento dell’usufruttario prevede la trasmissione di tale diritto a un erede, la disposizione è inefficace, data l’inesistenza del diritto nell’asse ereditario.

Infatti, l’usufrutto è in questo caso il diritto di godere dell’abitazione, traendo da essa tutte le utilità che può dare, con l’obbligo, però, di non mutarne la destinazione economica e di restituirla al termine.

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Fonte: laleggepertutti.it

Photo by Images Money
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