Dichiarazione eredità, salta l’obbligo per parenti e coniuge

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

dichiarazione di eredità

Nessun obbligo della dichiarazione di eredità se devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto, nel caso in cui l’attivo ereditario abbia un valore non superiore a 100mila euro. Il Consiglio dei ministri ha approvato “due decreti legislativi di semplificazione fiscale: Una grande opera di semplificazione, per uno stato vicino al cittadino” secondo quanto disposto dal ministro Maria Elena Boschi.

Dichiarazione eredità: chi deve presentarla

La dichiarazione di eredità deve essere obbligatoriamente presentata da:

•  chiamati all’eredità (per legge o per testamento, anche se non hanno ancora accettato l’eredità, purché non vi abbiano espressamente rinunziato) e i legatari, ovvero i loro rappresentanti legali

• immessi nel possesso dei beni, in caso di assenza del defunto o di dichiarazione di morte presunta

• amministratori dell’eredità

• curatori delle eredità giacenti

• esecutori testamentari

• trust.

Se ci sono più persone obbligate alla presentazione della dichiarazione è sufficiente presentarne una. Non sussiste obbligo di dichiarazione se l’eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto e l’attivo ereditario ha un valore non superiore a 25.823 euro e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari.

 

Continua a leggere >

Fonte: investireoggi.it

 

Scopri i nostri servizi di verifica accettazione eredità e rintraccio eredi.

 

Photo by Brian Turner

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Rispondi

Privacy Policy