Come riconoscere una truffa? Dalla finta eredità milionaria ai falsi impiegati Inps

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riconoscere una truffa

Come riconoscere una truffa e non cadere nella sua trappola, seppur allettante soprattutto quando ci viene proposto un affare? Le cronache sono piene di casi di persone raggirate da truffaldini di strada, capaci di spillare decine di migliaia di euro anche ai più scaltri, ma soprattutto alla fasce deboli come gli anziani. Per impedire di finire nella rete degli imbroglioni di turno, la Polizia di Caltanissetta ha diffuso una serie di truffe che – come copione – vedono vittime molti nisseni. Fra i primi suggerimenti utili, la Polizia invita i cittadini a non credere a chi propone affari d’oro, a non fidarsi di persone ben vestite che chiedono cose strane, di non firmare documenti per strada e che nessun funzionario di enti pubblici é autorizzato a chiedere soldi in casa-.

L’EREDITÀ O BENEFICENZA FALSA

Un signore ben vestito, 50/60 anni circa, a volte con accento straniero, si finge un medico o un rappresentante di una casa farmaceutica alla ricerca di un deposito dove donare medicinali a scopo di beneficenza. Ti ferma per strada chiedendoti informazioni su questo deposito, che ovviamente tu non conosci, perchè in realtà non esiste.

Passa un’altra persona che finge di sapere dove sia il deposito, ma dice che è stato chiuso. La donazione potrà allora avvenire solo tramite notaio, ma con un anticipo in denaro. La persona che ti ha fermato non ha soldi a disposizione, ma ti convince che puoi anticipare tu il denaro per il notaio, contribuendo alla beneficenza e ottenendo anche un piccolo guadagno. Il denaro ti sarà poi restituito.

Ti accompagna a prelevare una discreta somma (anche qualche migliaio di euro) e poi ti fa salire sull’auto insieme a lui e al suo complice per andare dal notaio. Durante il tragitto i truffatori fingeranno di ricordarsi che serve una marca da bollo. Si fermeranno allora davanti ad una tabaccheria e ti chiederanno di andare a comprarla. Appena sarai sceso, i due truffatori fuggiranno.

Una truffa molto simile è quella dell’eredità: una persona ti ferma per strada e ti chiede informazioni circa un notaio al quale deve consegnare dei documenti per una ricca eredità. Tu ovviamente non conosci il notaio, perchè in realtà non esiste. In quel momento si avvicinerà a voi un complice che, fingendo di essere un passante che casualmente ha sentito la vostra conversazione, dirà di conoscere bene il notaio.

Il truffatore cercherà allora di convincerti a consegnare tu i documenti al notaio, in cambio di una ricompensa in denaro che il notaio ti darà non appena avrà ricevuto i documenti. A garanzia della tua onestà, il truffatore ti chiederà una modesta somma di denaro, offrendosi anche di accompagnarti in banca o a casa per ritirare i soldi.

Se tu accetterai, dopo averti accompagnato a ritirare il denaro, i due sconosciuti ti chiederanno di entrare in una tabaccheria a comprare delle marche da bollo per il notaio, ma ti consiglieranno di lasciare il denaro in macchina, per prudenza. Quando tu entrerai nella tabaccheria, i due fuggiranno con il tuo denaro.

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Fonte: seguonews.it – Valerio Martines

Photo by Scott Nazelrod
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