Chiavetta USB danneggiata o formattata: vediamo come recuperare i file

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Comode, pratiche e di piccole dimensioni: le chiavette USB sono diventate un accessorio imprescindibile per chi ha bisogno di portare sempre con sé dati e informazioni importanti. Proprio il fatto di tenerle in tasca e spostarle da un luogo all’altro, inserendole ed espellendole con frequenza, può determinarne con facilità la rottura. La cosa si manifesta, di solito, quando il pc a cui colleghiamo la nostra pen drive non ne rileva la presenza oppure lo fa ma ci mostra un messaggio che ci impone di formattarla per poterla usare. Per questo, parleremo oggi di come poter effettuare il recupero file dalla nostra pennetta USB, anche nel caso in cui l’avessimo formattata per errore.

recupero dati chiavetta usb

Recupero dati chiavetta USB: rottura o formattazione?

Una chiavetta USB può rompersi è non essere più visibile al nostro pc oppure può venire formattata. Nel secondo caso, la ragione potrebbe essere un nostro errore oppure un attacco da parte di un virus che ha avviato il processo, ma anche un semplice sbalzo di corrente o la rimozione non sicura della pennetta stessa. Sia in caso di danneggiamento che di formattazione potremmo comunque intervenire per tentare un recupero dei dati, sfruttando la tecnologia presente sul web.

Come effettuare il recupero dati da pen drive formattata

Vi abbiamo già parlato di come recuperare i dati da una scheda sd formattata. Le stesse indicazioni possono valere anche per una chiavetta usb e, pertanto, il primo consiglio è di scaricare uno dei programmi più diffusi e tentare il recupero. PhotoRec fa sicuramente al caso nostro. Si tratta, infatti, di uno strumento leggero e affidabile, facile da usare ma soprattutto gratuito. Una volta installato nel pc, sarà sufficiente seguire le istruzioni della guida per avviare il recupero dati da chiavetta USB. Il programma effettuerà una scansione dell’unità di memoria per capire se il file system, ovvero l’indice dei file contenuti nella pen-drive è corrotto oppure no. Nel secondo caso, tenterà di tirare fuori dalla pennetta i dati presenti.

Recupero dati USB danneggiata: una procedura analoga

Se la pennetta USB è danneggiata, potremo tentare il recupero dati in modo molto simile. In questo caso ci viene in soccorso Recuva, altro software molto diffuso e semplice da usare. Come nel caso di un hard disk rotto, basterà collegare la pen drive al pc ed aspettare. Qualora, infatti, il computer non riuscisse a rilevarne la presenza, faremo partire il nostro programma che ne forzerà l’individuazione. A questo punto, sarà possibile effettuare una scansione completa o parziale dell’unità USB alla ricerca dei file presenti. Tutto ciò che verrà trovato apparirà nell’ultima schermata, attraverso la quale avremo la possibilità di trasferire nel pc i file appena rilevati. In molti casi, i passaggi qui elencati saranno sufficienti per raggiungere il nostro scopo. Non sempre, però, è così facile il recupero dati da una chiavetta USB, specialmente se danneggiata seriamente. In tali particolari circostanze, è consigliabile rivolgersi a professionisti del recupero dati, dotati delle competenze necessarie per svolgere al meglio questo tipo di lavoro.

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