Cassazione: illegittimo il licenziamento del lavoratore in malattia che svolge attività lavorativa occasionale altrove

Cassazione: illegittimo il licenziamento del lavoratore in malattia che svolge attività lavorativa occasionale altrove
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 23365 del 15 ottobre 2013, ha affermato l’illegittimità del licenziamento del lavoratore in malattia per avere esercitato attività lavorativa mentre si trovava in malattia, se l’attività è del tutto saltuaria e compatibile con la malattia sofferta e quindi non sia pregiudicato in alcun modo il recupero delle normali ...

Cassazione: l’ abbandono del posto di lavoro senza che siano state concesse le ferie legittima il licenziamento

Cassazione: l' abbandono del posto di lavoro senza che siano state concesse le ferie legittima il licenziamento
Corte di Cassazione Civile, sezione Lavoro, sentenza n. 22869 del 8 ottobre 2013. Non può trovare accoglimento la domanda inefficacia del licenziamento e il conseguente risarcimento dei danni, se il dipendente straniero ha abbandonato il posto di lavoro per recarsi nel proprio Paese d’origine, senza la concessione delle ferie da parte dell’azienda. E’ quanto stabilito ...

Licenziamento legittimo per chi usa l’indirizzario dei dipendenti per criticare l’azienda

Licenziamento legittimo per chi usa l’indirizzario dei dipendenti per criticare l’azienda
Licenziamento legittimo del dipendente che ha trasferito l’indirizzario aziendale sul computer del sindacato di cui era dirigente per esprimere via e-mail forti critiche all’operato dell’impresa. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 20715/2013, ritenendo immune da vizi il ragionamento della Corte di appello di Milano che ha giudicato sussistenti le ragioni per ...

Contestare il licenziamento: impugnazione stragiudiziale e giudiziale

Contestare il licenziamento: impugnazione stragiudiziale e giudiziale
Se siete stati licenziati e avete intenzione di contestare il licenziamento ricevuto – onde chiedere il risarcimento del danno o, nei casi previsti dalla legge, il reintegro sul posto di lavoro – dovete seguire una procedura ben precisa (modificata, peraltro, almeno per quanto riguarda il versante della successiva causa in tribunale, è stata di recente ...

Cassazione: Licenziamento collettivo e comunicazione

Cassazione: Licenziamento collettivo e comunicazione
La Cassazione civile sez. lavoro del 25 luglio 2013, n. 18094 ha ritenuto che in tema di procedura di mobilità e di licenziamento collettivo, per valutare compiutamente la presenza dei caratteri di certezza e trasparenza, cui deve rispondere la comunicazione prevista dall’art. 4 della L. 223/1991 – ai fini di garantire al singolo lavoratore la ...

Illegittimo il licenziamento del dipendente che rifiuti di svolgere una mansione superiore

Illegittimo il licenziamento del dipendente che rifiuti di svolgere una mansione superiore
Illegittimo il licenziamento del lavoratore che si rifiuta di svolgere mansioni superiori se esulano dalla sua qualifica e comportano responsabilità maggiori anche penali (frequenti nel settore alimentare). Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 17713/2013, accogliendo il ricorso di un dipendente, che rivestiva la qualifica di quadro, ed era stato mandato a ...

Lascia lo sportello per la pausa caffè. Cassazione: giusto licenziare

Lascia lo sportello per la pausa caffè. Cassazione: giusto licenziare
ROMA – Un espresso ora si può avere anche a casa, con le cialde, magari sentendosi un po’ George Clooney. Ma il caffè è anche un momento di socializzazione, un’occasione per discutere con calma, per prendersi una pausa. Possibilmente con una certa frequenza perché la caffeina, ricordiamolo, è anche una droga. Non pericolosa come altre, ...

Licenziamento per giusta causa: sentenza sulla disparità di trattamento

Licenziamento per giusta causa: sentenza sulla disparità di trattamento
Sebbene, ai fini della sussistenza della giusta causa o del giustificato motivo di licenziamento, sia irrilevante che una analoga inadempienza, commessa da altro dipendente, sia stata diversamente valutata dal datore di lavoro, qualora risulti accertato che l’inadempimento del lavoratore sia tale da compromettere irrimediabilmente il rapporto fiduciario, tuttavia l’identità delle situazioni può privare il provvedimento ...

L’infedeltà all’azienda costa il licenziamento

L’infedeltà all’azienda costa il licenziamento
La definizione di fedeltà all’azienda e le sanzioni ai danni dei dipendenti che violano i doveri di correttezza nei confronti del datore di lavoro. Una recente sentenza della Corte di Cassazione chiarisce la spinosa questione del licenziamento per infedeltà all’azienda, sottolineando l’importanza dei doveri di correttezza e buona fede da parte di un dipendente nei ...

Licenziamento pseudo-dirigenti: vige la tutela reale

Licenziamento pseudo-dirigenti: vige la tutela reale
Ai dirigenti per convenzione si applicano le stesse forme di tutela sul licenziamento dei dipendenti subordinati: ecco cosa dice la Cassazione. Una recente sentenza della Corte di Cassazione mette nero su bianco la validità della tutela reale in caso di licenziamento ai danni di un pseudo-dirigente, vale a dire un dipendente al quale il datore ...