Congedo parentale: lavoratrice licenziata al rientro della maternità

Congedo parentale: lavoratrice licenziata al rientro della maternità
Corte di Giustizia UE, Terza Sezione, sentenza 27 febbraio 2014, causa C-588/12 (*) «Politica sociale – Direttiva 96/34/CE – Accordo quadro sul congedo parentale – Clausole 1 e 2, punto 4 – Congedo parentale a tempo parziale – Licenziamento del lavoratore senza motivo grave o adeguato – Indennità forfettaria di tutela per fruizione di un ...

Licenziamento disciplinare e principio dell’immediatezza: sentenza della Cassazione

Licenziamento disciplinare e principio dell’immediatezza: sentenza della Cassazione
Licenziamento disciplinare e principio dell’immediatezza: il potere disciplinare a distanza di tre mesi non ha alcuna ragione di legittimità. Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza 8 gennaio – 27 febbraio 2014, n. 4724 Presidente Vidiri – Relatore Arienzo Svolgimento del processo Con sentenza in sede di rinvio del 11.3.2011, la Corte di appello di Roma dichiarava ...

Dimissioni per giusta causa: cosa sono e qual è la procedura

Dimissioni per giusta causa: cosa sono e qual è la procedura
NOZIONE: è tale la causa che non consenta la prosecuzione, neppure provvisoria, del rapporto (art. 2119 c.c.). La valutazione dell’effettività della gravità dell’inadempimento del datore di lavoro ai suoi obblighi contrattuali è rimessa al sindacato del giudice del merito, censurabile in sede di legittimità solo per vizi di motivazione (Cass. 18.10.2002, n. 14829). La comunicazione ...

Cos’è il periodo di comporto e come si calcola il suo superamento

Cos’è il periodo di comporto e come si calcola il suo superamento
Tutte le volte in cui un lavoratore dipendente è assente dal lavoro per malattia ha diritto a non esser licenziato per un periodo definito dai C.C.N.L. o dagli usi, detto “periodo di comporto”. Il lavoratore, se in malattia, non può essere licenziato. Il periodo durante il quale al datore di lavoro viene impedito appunto di ...

Se non accetti lo stipendio più basso ti licenzio: é reato di estorsione.

Se non accetti lo stipendio più basso ti licenzio: é reato di estorsione.
A prescindere da una eventuale legittimità del licenziamento, il datore di lavoro che costringe il proprio dipendente ad accettare una retribuzione inferiore a quella dovuta con la minaccia di un licenziamento, commette il reato di estorsione. Se il tuo datore di lavoro ti ha sventolato la possibilità di licenziamento qualora tu non voglia accettare una ...

Il nuovo rito Fornero per impugnare il licenziamento

Il nuovo rito Fornero per impugnare il licenziamento
Come è noto la legge 92/2012 ha introdotto, all’art. 1, commi 48 e segg. un rito specifico per le cause aventi ad oggetto l’impugnazione di licenziamento nei casi rientranti nell’art. 18 legge 300/1970. In particolare, prima della nuova norma, il lavoratore aveva facoltà di adire l’autorità giudiziaria con unico ricorso, proposto ai sensi dell’art. 414 ...

Sanità Lecce: licenziata infermiera assenteista

Sanità Lecce: licenziata infermiera assenteista
Licenziata infermiera assenteista a Lecce: i carabinieri del Nas di Lecce, al termine di un’attività di indagine nel settore sanitario per contrastare il fenomeno dell’assenteismo, hanno scoperto un’infermiera, in servizio presso un ospedale della provincia, che durante un periodo di assenza (giustificata e retribuita) motivata con certificati medici del figlio di tre anni, lavorava presso ...

Esecuzione di un ordine illegittimo e licenziamento per giusta causa 1

Esecuzione di un ordine illegittimo e licenziamento per giusta causa
Con la recentissima sentenza n. 24334 del 29 ottobre 2013, la Suprema Corte di Cassazione ha deciso un caso di licenziamento per giusta causa intimato ad un lavoratore dell’Agenzia delle Entrate il quale – in esecuzione di un ordine illegittimo ricevuto dal Dirigente preposto al suo ufficio – aveva notificato numerosi verbali di accertamento ai ...

Indennità di disoccupazione anche in caso di licenziamento disciplinare

Indennità di disoccupazione anche in caso di licenziamento disciplinare
Il licenziamento disciplinare costituisce una ipotesi di disoccupazione “involontaria” sicchè, anche in tale ipotesi, spetta l’ indennità di disoccupazione (ASpI). Lo afferma il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, acquisito il parere della Direzione generale per le Politiche Attive e Passive per il Lavoro, con interpello n. 29/2013 del 23 ottobre 2013 rispondendo ad ...

Cassazione: rischia il licenziamento il dipendente che gioca al pc in ufficio

Cassazione: rischia il licenziamento il dipendente che gioca al pc in ufficio
Rischia di essere licenziato il dipendente sorpreso a giocare, anche per ore, al computer in ufficio invece di svolgere il suo lavoro. Lo si evince da una sentenza con cui la Cassazione ha accolto il ricorso di una società contro un verdetto della Corte d’appello di Roma che aveva dichiarato la nullità del licenziamento intimato ...