Infortunio sul lavoro e malattia professionale. Danno biologico: criteri di calcolo

Infortunio sul lavoro e malattia professionale. Danno biologico: criteri di calcolo
In caso di infortunio sul lavoro o di malattia professionale, per valutare il grado di inabilità subìto dal danneggiato bisogna prendere a riferimento una specifica tabella – denominata “tabella delle menomazioni” – che prevede tutti i quadri menomativi derivanti da lesioni e/o malattie professionali, comprendendovi sia i riflessi sulla capacità lavorativa, sia gli aspetti dinamico-relazionali, ...

Cassazione: se la sede dell’attività lavorativa è in casa il Fisco non può entrare

Cassazione: se la sede dell'attività lavorativa è in casa il Fisco non può entrare
La Corte di Cassazione con questa sentenza (n. 4140 del 2013) sbarra la strada agli ispettori del Fisco. Nella sentenza si evince che se l’abitazione è anche sede dell’attività lavorativa di un professionista o altro detentore di partita IVA, allora le ispezioni fiscali non sono permesse senza un mandato da un magistrato ed inoltre se ...

Sentenza Cassazione: il diritto alla privacy del lavoratore

Sentenza Cassazione: il diritto alla privacy del lavoratore
Cass. civ., Sez. I, 1 agosto 2013, n. 18443 Massima: Viola il diritto alla privacy del lavoratore il datore di lavoro che, al fine di dimostrare l’illiceità del comportamento del dipendente, in rapporto al corretto uso degli strumenti affidati sul luogo di lavoro, provi l’esistenza di accessi indebiti alla rete, attraverso l’indicazione dei relativi specifici ...

Chi risarcisce il danno biologico da mobbing?

Chi risarcisce il danno biologico da mobbing?
Come è noto, il mobbing costituisce un fenomeno che, sebbene da sempre esistente e notevolmente diffuso in ambiente lavorativo, solo di recente, grazie ad una maggiore sensibilità ed evoluzione sociale, è assurto a fenomeno di cui si stanno occupando, sempre con maggiore frequenza, le aule di giustizia del nostro paese. Un fenomeno del tutto sfornito di ...

Se il datore di lavoro pretende obbedienza dal dipendente con le maniere forti è violenza privata

Se il datore di lavoro pretende obbedienza dal dipendente con le maniere forti è violenza privata
Il datore di lavoro che, con le “maniere forti”, costringe il dipendente a stare seduto sulla scrivania per terminare il proprio lavoro commettere reato di violenza privata. E ciò anche se ciò avviene dopo un palese atto di insubordinazione da parte del lavoratore che – nel caso di specie – era uscito dall’ufficio del superiore ...

Nuova disciplina del lavoro intermittente: contratti a chiamata più agevoli

Nuova disciplina del lavoro intermittente: contratti a chiamata più agevoli
Ennesimo restyling per il contratto di lavoro intermittente: dopo le modifiche operate nel 2012, i nuovi interventi approvati nell’estate del 2013  (ed in vigore dal 28 giugno) hanno toccato alcuni aspetti caratterizzanti la disciplina. Con l’ultima riforma è stata prevista la possibilità di utilizzare il job-on-call fino a 400 giornate di effettivo lavoro, nell’arco di ...