Determinazione dell’assegno: quali circostanze valutare

Determinazione dell'assegno: quali circostanze valutare
È irreprensibile la determinazione dell’assegno di mantenimento a favore della ex moglie, effettuata in base a una puntuale verifica del tenore della vita coniugale, delle condizioni personali ed economiche dei coniugi, dell’inadeguatezza al lavoro a causa delle condizioni della donna e delle circostanze del caso, compresa la durata del matrimonio. È quanto emerge dalla sentenza della ...

Assegno di divorzio anche se il mantenimento è stato pagato in soluzione unica

Assegno di divorzio anche se il mantenimento è stato pagato in soluzione unica
Dopo la separazione, non esiste solo un modo per versare il mantenimento all’ex. Se, infatti, la regola di solito applicata è quella secondo cui il coniuge obbligato debba versare all’altro una somma periodica di denaro (in genere a cadenza mensile), tuttavia le parti possono anche raggiungere un diverso accordo, prevedendo la corresponsione di un importo ...

Eredità dopo il divorzio? È rendita

Eredità dopo il divorzio? È rendita
ROMA – Riceve eredità dal padre dopo la sentenza di divorzio. Legittima la revoca dell’assegno perché costituisce una rendita. Con tali motivazioni, la Corte di Cassazione, VI Sezione Civile, con l’ordinanza n. 2542/14 considera la successione come criterio guida per poter valutare la capacità economica degli ex coniugi dopo la cessazione della convivenza. Non rileva ...

Cassazione: mantenimento dei figli maggiorenni solo se meritevoli

Cassazione: mantenimento dei figli maggiorenni solo se meritevoli
Il figlio è maggiorenne? Va mantenuto dai genitori ma solo a patto che gli interessi siano reali e che il ragazzo sia “meritevole di tutela”. A sancirlo è la Corte di Cassazione ricordando che il mantenimento dei figli maggiorenni che vivono ancora in casa, non potendo provvedere economicamente ai loro bisogni, deve avere valore educativo, ...

Cassazione: il padre malato può chiedere una riduzione dell’assegno di mantenimento

Cassazione: il padre malato può chiedere una riduzione dell'assegno di mantenimento
Nell’udienza di separazione il giudice stabilisce a quale dei genitori affidare i figli e fissa l’importo dell’assegno di mantenimento che il coniuge obbligato (di norma il marito) verserà in favore dell’ex coniuge (se privo di redditi propri) ed in favore dei figli anche maggiorenni, purché non economicamente autosufficienti. Come stabilito dal codice civile, art. 147 ...

Aumenta l’assegno di mantenimento se il marito riceve un’eredità dopo la separazione

Aumenta l'assegno di mantenimento se il marito riceve un’eredità dopo la separazione
È legittimo richiedere un aumento dell’ assegno di mantenimento nel caso in cui l’ex coniuge, onerato di versare la somma mensile alla ex moglie e ai figli, riceva una cospicua eredità. A stabilirlo è una recente sentenza della Cassazione che ha condannato un uomo a pagare, in favore della precedente consorte, 400 euro mensili e altrettanti 400 ...

Divorzio: la moglie prende in leasing una mercedes e perde l’ assegno di mantenimento

Divorzio: la moglie prende in leasing una mercedes e perde l' assegno di mantenimento
Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 29 aprile 2013 – 8 gennaio 2014, n. 129 Presidente Salmé – Relatore San Giorgio Ritenuto in fatto 1. – Con ricorso depositato il 22 dicembre 1999, R.L. chiese la pronuncia di cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario contratto con B.C. il (omissis). La B. non si ...

Niente assegno divorzile se l’ex coniuge, in sede di separazione, dà atto della propria autosufficienza economica

Niente assegno divorzile se l'ex coniuge, in sede di separazione, dà atto della propria autosufficienza economica
“La causa principale del divorzio resta il matrimonio.” diceva il noto attore comico statunitense Jerry Lewis.  E dobbiamo riconoscere che probabilmente  ha colto nel segno visto che non è da tutti riuscire a vivere serenamente insieme a un’altra persona.  E quando poi  il matrimonio finisce i coniugi spesso mettono in atto tutti quei meccanismi di ...

Mantenimento: inutile licenziarsi dopo la separazione per avere di più 1

Mantenimento: inutile licenziarsi dopo la separazione per avere di più
Non ha diritto all’assegno di mantenimento la donna che si licenzia subito dopo la separazione di fatto per essere mantenuta dall’ex marito. La moglie che si licenzia subito dopo la separazione di fatto non ha, automaticamente, diritto all’assegno di mantenimento. Lo ha sancito il Tribunale di Treviso con una recente sentenza con cui ha respinto ...

Cassazione: nessun assegno di mantenimento per il figlio maggiorenne se è in grado di lavorare

Cassazione: nessun assegno di mantenimento per il figlio maggiorenne se è in grado di lavorare
Anche se in passato ha effettuato lavori di tipo meramente saltuario. A deciderlo è la Cassazione con l’ordinanza n. 24515 del 30 ottobre 2013 che ha confermato il venire meno dell’assegno di mantenimento di euro 1200 mensili a carico del padre divorziato, come già era stato fatto in sede di merito, sulla base del fatto ...