Come trovare telecamere nascoste in casa: 5 trucchi

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La tutela della privacy è, al giorno d’oggi, sempre più difficile. La tecnologia offre, a prezzi contenuti, strumenti sempre più sofisticati in grado di registrare tutto ciò che accade all’interno di piccoli ambienti. È possibile che, anche nella nostra casa, siano state piazzate telecamere nascoste. Ecco 5 trucchi per trovarle ed evitare, dunque, di essere spiati.

telecamere nascoste

1. Controllare i posti più remoti della stanza

Il primo consiglio per trovare eventuali microtelecamere nascoste in una stanza è di cercare negli angoli più nascosti: soffitti, pareti, o anche stipiti delle porte o strutture di letti e armadi sono punti ideali in cui nascondere una telecamera perché raramente vengono osservati con attenzione da chi abita l’appartamento.

2. Controllare gli oggetti posti in luoghi inusuali

Le telecamere nascoste in oggetti comuni sono la regola. Per evitare che la vittima le scopra, però, di solito chi le posiziona si preoccupa di inserirle in oggetti difficilmente raggiungibili. Un trucco per la ricerca microspie, quindi, è quello di controllare oggetti posti in luoghi inusuali. Un peluche su una mensola posta troppo in alto, specchi o quadri posizionati o spostati da qualcun altro, suppellettili comparsi da poco, sono tutti possibili nascondigli per le microtelecamere.

3. Cercare di individuare piccoli fori sulle superfici

Quando le telecamere nascoste sono inserite all’interno di pareti, mobili o soffitti è naturalmente necessario aprire un varco per consentire all’obiettivo della telecamera di riprendere quanto accade. Per individuarle può dunque essere utile osservare con molta attenzione le superfici di queste parti della stanza. Nel caso in cui si individuasse la presenza di un forellino (dal diametro anche inferiore a quello di una moneta da un centesimo di euro) è probabile che quella superfice nasconda una telecamera.

4. Costruire un rilevatore artigianale di telecamere nascoste

È possibile, con l’uso di due strumenti di facile reperibilità, costruire un rilevatore di telecamere nascoste, praticamente a costo zero. Per farlo basterà procurarsi una torcia e un cilindro di cartone (ad esempio, l’anima del rotolo di carta igienica). A questo punto, vanno spente tutte le luci e va osservata la stanza attraverso il cilindro di cartone, usandolo come fosse un monocolo. Allo stesso tempo la torcia, posta all’altezza dell’occhio chiuso dovrà illuminare tutti i punti sospetti della stanza. In questo modo, qualora ci fosse una telecamera nascosta, la luce della torcia, incontrando il vetro dell’obiettivo, creerebbe un riflesso che all’interno del cilindro apparirebbe sotto forma di piccoli riflessi lucenti.

5. Procurarsi un rilevatore professionale o rivolgersi a dei professionisti

Naturalmente i consigli offerti finora riguardano solo chi voglia dilettarsi in una ricerca fai-da-te che, però, non assicura di certo risultati perfetti. Nel caso in cui si volesse accertarsi sul serio di essere al sicuro da occhi indiscreti all’interno del proprio appartamento, converrà ricorrere a metodi professionali. Si potrà dunque acquistare un rilevatore professionale di telecamere nascoste. In commercio ne esistono di vari tipi, con caratteristiche e potenza molto diverse, a differenti prezzi. Se non ci si sentisse in grado di agire in autonomia in un campo così delicato, l’opzione più sicura resta quella di rivolgersi ad agenzie investigative in grado di offrire servizi di bonifica ambientale, che possano dunque garantire la totale assenza di congegni spia nella nostra casa.

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