Sentenza Cassazione: licenziamento per eccesso di assenteismo per malattia

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assenteismo per malattia

Lecito il licenziamento per eccesso di assenteismo per malattia

La sentenza di Cassazione n.18678 del 4 settembre 2014 interviene su un caso di licenziamento, introducendo una novità di rilievo: il rapporto di lavoro può essere rescisso per eccesso di assenteismo per malattia anche prima dei 365 giorni del comporto.

Stabilisce che non abbiamo infatti, nel caso di assenteismo per malattia, una sola ipotesi di risoluzione del rapporto di lavoro, cioè quella connessa al superamento del termine di conservazione del posto, definito generalmente “periodo di comporto” (365 giorni in un triennio “mobile” nel caso Uneba).

Sussiste, spiega la Cassazione, anche una ipotesi risolutiva per “scarso rendimento” in caso di ripetute assenze per malattia che, pur senza superare il periodo di comporto, per effetto della loro distribuzione e scansione temporale abbiano avuto quale conseguenza, “una prestazione lavorativa non sufficientemente e proficuamente utilizzabile per la società, rivelandosi la stessa inadeguata sotto il profilo produttivo e pregiudizievole per l’organizzazione aziendale”.

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Fonte: uneba.org

Photo by Olaf E. Caskin
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