Assenteisti prosciolti se il danno allo Stato è minore di 80 euro

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

assenteisti proscioltiAssenteisti Prosciolti: 20 dipendenti del Ministero dello Sviluppo Economico uscivano in orario di lavoro per la spesa o la palestra.

Bologna, 24 ottobre 2014 – Fate pure gli assenteisti, purché vi fermiate sotto la soglia degli ottanta euro di danno allo Stato. In tal caso, infatti, il vostro comportamento non sarà penalmente rilevante. Per voi non ci sarà il processo, ma l’archiviazione. Assenteismo sì, insomma, purché fatto con moderazione.

E’ questo il principio che si desume dalla sentenza con cui il giudice Gianluca Petragnani Gelosi, sulla scorta delle pronunce della Cassazione, ha prosciolto venti dipendenti della sede decentrata di Bologna del ministero dello Sviluppo Economico (Dipartimento comunicazioni ispettorato Emilia-Romagna di via Nazario Sauro), ai quali il pm Antonella Scandellari contestava la truffa ai danni dello Stato. Il gup ha rinviato a giudizio nove dipendenti, mentre ha valutato di dover proscioglierne 16 «perché il fatto non è previsto dalla legge come reato» e 4 perché «il fatto non costituisce reato» (visto che questi ultimi avevano l’autorizzazione ad assentarsi dal dirigente).

L’inchiesta nacque nel 2009 dall’esposto di un dipendente, Ciro Rinaldi, stufo di vedere colleghi e colleghe uscire dall’ufficio in orario di lavoro per andare a fare la spesa o in palestra oppure di assistere alla timbratura multipla dei badge da parte di uno solo che timbrava per tutti. I ‘fannulloni’ furono filmati dalla Guardia di finanza con una telecamera nascosta e il caso, quando divenne pubblicò, destò grande scaldalo.

Continua a leggere >

Fonte: ilrestodelcarlino.it – Gilberto Dondi       

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Rispondi

Privacy Policy