Assenteismo: timbra il cartellino e va a fare jogging

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assenteismo e joggingCAMPOBASSO – Fare sport fa bene alla salute. E allora vai con la corsa. Non solo nel tempo libero, ma anche durante l’orario di lavoro. È quello che deve aver pensato il dipendente pubblico del capoluogo con una grande passione per lo jogging. Pizzicato dalla Guardia di Finanza di Campobasso con tuta e scarpette da ginnastica. Scoperto e denunciato per peculato e falso.

L’uomo, evidentemente seguace del motto latino «Mens sana in corpore sano», a quell’ora avrebbe dovuto essere in ufficio. E invece stava macinando chilometri. In una struttura sportiva non distante da via Garibaldi e dal comando delle Fiamme gialle. I finanzieri, messi sul chi vive, lo hanno beccato nel corso di un’operazione di contrasto all’ assenteismo sui posti di lavoro.

Hanno fatto una serie di controlli, hanno cercato i dovuti riscontri e hanno scoperto che l’uomo timbrava regolarmente il cartellino. Ma poi usciva dall’ufficio. Per dedicarsi, appunto, alle attività sportive. Di più, lo faceva utilizzando l’automobile di servizio, sulla quale caricava tutto il necessario. Vale a dire il borsone, debitamente munito di vestiti puliti e di scarpe di ricambio. Oltre che di accappatoio. Perché correre, si sa, fa sudare. E allora, dopo la corsa, ci vuole una bella doccia. Abbastanza per beccarsi una denuncia all’autorità giudiziaria di Campobasso. E per essere chiamato a rispondere, appunto, di peculato e falso. C’è da dire che il dipendente, a questo punto, rischia anche il procedimento disciplinare da parte dell’ente pubblico dove svolge servizio. Un caso di assenteismo davvero singolare.

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Fonte: iltempo.it – Carmen Sepede

P & P INVESTIGAZIONI svolge indagini specifiche in materia di assenteismo dei dipendenti per tutelare i diritti dell’azienda in sede giudiziaria.

Photo by Kenneth Allen 

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