Assenteismo Atac: ecco piano anti-sprechi

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Controlli su costi e Assenteismo Atac

Caccia ai conducenti assenteisti, tagli ai turni straordinari, razionalizzazione dei bus notturni poco frequentati, più controllori contro l’evasione dei biglietti.

E ancora: saranno accorpate le sedi delle ditte di manutenzione, tagliate le consulenze esterne e i servizi appaltati a ditte private. Ecco gli obiettivi aziendali che l’assessore alla Mobilità Guido Improta il 5 agosto ha inviato all’amministratore delegato di Atac Danilo Broggi.

Un dossier in cui si spiega che dopo l’approvazione del Piano di rientro del Comune, ora anche le municipalizzate, a partire da quella dei trasporti, devono fare i compiti a casa. L’obiettivo per l’Atac, scrive Improta nel documento, «è recuperare 140 milioni di euro entro il 2016, tra azioni sul versante dell’incremento dei ricavi e la razionalizzazione dei costi».

IL PROGRAMMA

Il Campidoglio chiede ad Atac di mettere a punto un piano «urgente», da approvare entro la fine di settembre, che porti al «risanamento tecnico-economico» un’azienda alle prese con un debito di oltre mezzo miliardo di euro verso i fornitori. Tra i primi interventi da portare a termine c’è «l’abbattimento generalizzato del lavoro straordinario» che nel triennio 2014- 2016 deve essere tagliato del 30%, «con l’obiettivo di conseguire almeno il 10% di riduzione su base annua».

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Fonte: ilmessaggero.it – Lorenzo De Cicco

Photo by Luca F.
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