Una coppia omosessuale può adottare un minore?

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La risposta la sapete già, è vero. Attualmente in Italia non è possibile per una coppia omosessuale adottare un minore. Al contrario l’adozione da parte di coppie dello stesso sesso è possibile nel Regno Unito, in Spagna, in Francia, in Irlanda, nella Danimarca, in Svezia, in Norvegia,  nei Paesi Bassi, in Belgio, nello stato di Israele, in alcuni stati USA, in Argentina.
In ogni caso in Italia una coppia gay può essere considerata idonea per l’affidamento temporaneo di un minore.
Ma quali sono le differenze tra adozione di un minore e affidamento temporaneo di un minore?
L’adozione e’ quell’istituto giuridico che consente al minore di poter crescere all’interno di un’altra famiglia in maniera serena quando il bambino si trovi in uno stato di abbandono, subisca maltrattamenti e,quindi, sia privo di assistenza morale e materiale.
L’adozione è consentita solo ai coniugi uniti in matrimonio da almeno tre anni tra i quali non esista separazione personale neppure di fatto; gli stessi devono risultare idonei ad educare, istruire ed in grado di mantenere i minori che intendono adottare.
L’affidamento, invece, viene scelto nei casi in cui il minore, vivendo in una famiglia problematica che non riesce a prendersi adeguatamente cura del bambino, viene temporaneamente affidato ad un’altra famiglia, ad una comunità, o anche ad una persona single.
A scegliere l’affidamento temporaneo possono essere sia i genitori del bambino ma anche il Tribunale per i minorenni quando l’allontanamento dalla sua famiglia risponde all’interesse del minore; questi ritornerà nella sua famiglia di origine appena i problemi della stessa si risolveranno mentre se le difficoltà dovessero persistere e risultare irreversibili il minore potrebbe essere dichiarato adottabile.
La scelta innovativa di affidare temporaneamente un minore ad una coppia gay e’ stata presa dal Tribunale per i minorenni  di Parma che ha confermato il decreto del giudice tutelare del Tribunale di Parma.

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Fonte: studiocataldi.it – Avv. Barbara Pirelli

Photo by Coralie Mercier
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